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giovedì 6 agosto 2015

104. 31 luglio 1997 - JETHRO TULL

Castello di Vigevano (Pavia)Durata: 2h
Prezzo: 40000 Lire
Posizione: Prato
Sold-Out: No
Pubblico: 5/6.000 p.c.












A volte cercare di ricordare qualcosa di un concerto visto quasi 20 anni fa risulta a dir poco complicato. Anzi: il più delle volte è del tutto impossibile.
Cercare poi di portare in superficie un immagine che abbia un senso ricordare, quando ad un live ti ci hanno portato e ti hanno pure pagato il biglietto ... fate voi!
Ad esempio, dei Jethro Tull a Vigevano ho salvato avvenimenti che nulla hanno a che fare con lo show: tipo che faceva caldo (sai che notizia: era fine luglio), che c'erano le zanzare (pure questa: Vigevano è una cittadina che sorge praticamente sulle rive del Ticino circondata da risaie!) e che il concerto iniziò e proseguì, per un bel pezzo, con la luce del giorno.
Li avevo già visti i Jethro Tull, qualche estate prima, al Rolling Stone. Ma allora me l'ero goduta di più, anche se in quell'occasione scoprii cosa significasse assistere in prima fila ad un concerto sold-out in un club, in piena estate.
Il bis sapeva un po' di zuppa riscaldata, soprattutto per me che pur apprezzando la band, non potevo certo considerarmi un appassionato.


Il mio rapporto con la band di Ian Anderson si chiuse quindi quella sera per raggiunti limiti di età (loro) e limiti di sopportazione raggiunti (miei). 

Visto con: Roby


Setlist: A Song for Jeffrey 
Dogs in the Midwinter / Aqualung / Thick as a Brick / Dangerous Veils / In Sight of the Minaret  (Ian Anderson song) / The Whistler / Beside Myself / Misére  (Martin Barre song) / Farm on the Freeway / Bourrée  (Johann Sebastian Bach cover) / Songs from the Wood / Too Old to Rock 'n' Roll, Too Young to Die / Heavy Horses / Jump Start / We Used to Know / Morris Minus  (Martin Barre song) / Flying Dutchman  (Intro) / My God / In the Grip of Stronger Stuff  (Ian Anderson song) / Nothing Is Easy / Locomotive Breath / Aquadiddley / Living in the Past  (Instrumental)

giovedì 10 marzo 2011

31. 7 luglio 1993 - JETHRO TULL

25th Anniversary Tour
Rolling Stone (Milano)
Durata: 2h 10'
Prezzo: /
Posizione: 1° fila
Sold-Out: No
Pubblico: Pieno (2.000 p.c.)






Ecco, questo è uno di quei concerti che, senza mezze parole, non sarei mai andato a vedere.
Non perché disprezzassi i Jethro Tull, che mio fratello mi aveva inculcato fin dalla più tenera età, ma perché semplicemente non mi suscitavano nessun tipo di interesse e nessuna attrattiva particolare.
Poi successe che per un motivo bizzarro al concerto ci andai e fui ben felice di esserci stato.

Andò così: Roberto e Stefy, allora felicemente accoppiati, scoprirono con orrore di non poter partecipare assieme all'evento da loro atteso da anni, causa assenza (per trasferta lavorativa in Svizzera) del primo.
Poteva la povera donzella andare da sola al concerto, in mezzo a tutti quei bruti? Ovvio che no! Necessitava di un accompagnatore capace ed aitante.

Mi chiesero quindi se volessi accompagnare Stefy al concerto, farle da valletto, da prode scudiero e dato che il biglietto era gentilmente offerto, mi dissi: 'perché no!'. Non si dice (quasi) mai NO ad un concerto gratuito, io la penso così.

Così, non so come, mi ritrovai nella paradossale situazione di essere in prima fila ad un live che non mi suscitava grandi emozioni. Tranne lo sfinimento dovuto al caldo umido tipo Bombay nella stagione delle piogge che aleggiava nel Rolling Stone.

Poi il tutto fu invece molto bello e godibile, l'essere cresciuto con le canzoni di Ian Anderson & Co., sommato al fatto che si trattasse di un concerto che festeggiava il 25° anno di attività della band (un greatest hits show, in estrema sintesi), fece sì che conoscessi quasi tutti i pezzi suonati. Il pifferaio scozzese con tutte le sue pose (compresa quella passata alla storia della 'gru') e il Rolling Stone stipato di hardcore fan fecero il resto.
Uscendo ebbi la netta sensazione di avere assistito ad un bel pezzo di storia della musica.
E quella non sarebbe stata l'unica volta che li avrei visti!




Visto con: Stefania B. / Sebastien
Scaletta: Blues Radio Intro / My Sunday Feeling / For a Thousand Mothers / Living in the Past / Bourrée-Soirée / So Much Trouble / With You There To Help Me-In The Grip of Stronger Stuff / Morris Minus / Black Sunday / Sossity, You’re a Woman-Reasons for Waiting / Songs from the Wood-Too Old to Rock’n’Roll-Heavy Horses / Life is a Long Song / Later That Same Evening (instr.)

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