mercoledì 9 febbraio 2011

20. 7 settembre 1992 - DIRE STRAITS

On Every Street Tour
Forum - Assago (MI)
Durata: 2h
Supporter: Blues Band
Prezzo: 45.000 Lire
Posizione: Spalti
Sold-Out: Sì  
Pubblico: Pieno


Quello dei Dire Straits rappresenta il primo chiaro esempio di una tipologia di concerti che da sempre rappresenta una piccola ma significativa percentuale di tutti gli show a cui ho assistito: i live visti per curiosità.
Che poi se ci pensi non è male non essere legato unicamente agli artisti che conosci, apprezzi e segui con continuità.
I Dire Straits decisi di andarli a vedere fondamentalmente per tre motivi: piacevano molto ai miei amici Ale e Roby, avevano scritto alcune canzoni epiche negli anni '80 ed erano fondamentalmente una band di culto.
Poi veniva a trovarmi per la prima volta il mio nuovo amico Sebastien! La cosa migliore che l'avventura dei concerti parigini di Prince un paio di mesi prima mi aveva regalato!


Detto fatto: in una splendida giornata di settembre, ci riunimmo e ci dirigemmo tutti assieme alla volta del Forum di Assago.
Quella a cui ci apprestavamo ad assistere era la prima delle quattro date milanesi che la band inglese aveva fissato, giusto per dare l'idea dell'attesa (che durava da più di 10 anni) e della risposta dei fans italiani. 
Come si dice accada alle madri dopo il parto, io avevo scordato tutto il 'dolore' e i patimenti della mia trasferta parigina di qualche settimana prima e mi stupii che Roby, il vero fan tra tutti noi, non andasse ALMENO a vedere 2 concerti su 4. ALMENO!
Così ci godemmo il concerto dei Dire (o forse è più giusto dire gli 'Straits'): io con le lenti a contatto al terzo giorno di prova ho vissuto nell'ansia di perderle per tutto il tempo, senza contare il dolore fisico. Gli altri (anzi, facciamo i nomi: Ale e la Miki) passarono invece il tempo a criticare un live troppo 'perfettino' per i loro gusti.
Mah, già allora dissentii con quella tesi e oggi, a 18 anni di distanza, sono ancora di quell'idea: certo, Knopfler è un chirurgo con la chitarra, quando suona puoi distinguere con chiarezza ogni singola nota, anche in un assolo tiratissimo. Le canzoni erano troppo simili a quelle del disco? E quindi? Ci solo live che prendono strade di improvvisazione e altri invece che rimangono su binari più sicuri, ma questo non vuol dire che debbano essere disprezzati in blocco. Io penso. Se poi sono concerti 'suonati', dove la bravura dei singoli (in questo caso la fama di Knopfler lo precedeva di un decennio) è riconosciuta, trovo sia anche bello godere dei virtuosismi confrontandoli con gli originali... e comunque io non ho mai avuto un disco dei Dire Straits quindi non potevo fare nessun paragone.

Quindi, nonostante non sia uscito emozionato e con le lacrime agli occhi (sentimenti che ho sempre riservato solo ai miei artisti più amati) l'aver ascoltato pezzi come 'Sultans Of Swing', 'Romeo & Juliet' o 'Money For Nothing' dal vivo plettro e dalla moribonda e a suo modo affascinante voce di Mark Knopfler, mi sembrò un grande onore.
Anche perché la band si sciolse subito dopo i 2 anni (DUE ANNI!) di tour quindi, chi c'era c'era. Gli altri, ciccia.


Visto con: Sebastien / Roberto L. / Michela / Massimo M. / Alessandro / Stefania B.

7 commenti:

  1. Andre !!!!!! Knopfler non usa il plettro!!!
    che momenti, mi è scesa la lacrimuccia!
    Senza togliere nulla agli altri mi ricordo solo di te ed Ale!!!!!!!!
    Che classe e che concerto! Ancora ricordo l'assolo di Money for nothing!!!!!
    Grandi i dire!!!!!!
    Bravo!!!

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  2. Sapevo mi avresti corretto qualcosa!!! D'altro canto eri tu il 'vero fan'! ;)

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  3. Stefania Borrini9 febbraio 2011 22:28

    Ma come fai a ricordarti tutti i particolari?!?!? :D

    Io c'ero ma mica me li ricordo i commenti di Ale e la Miki!!! Sono io che sto invecchiando o sei tu che ti sei scritto un "diario segreto stile KGB" dei concerti?... ;P

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  4. Una sorta di 'diario segreto' esiste, ma i ricordi sono tutti nella mia testa. Che poi di alcuni concerti, come avrai modo di scoprire, non ricordo ASSOLUTAMENTE NULLA! :)

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  5. In realtà, ale e la micky criticavano, più che l'esatta esecuzione dei pezzi "come fosse il disco", l'assoluto distacco emotivo rispetto al contesto del gruppo e del suo leader che, a mia modesta memoria, ha suonato non più di un'ora e mezza e se ne è andato senza neanche salutare...
    Eravamo abituati a ben altra partecipazione e gratitudine nei confronti dei fans!!! O no?!?
    Baciiii, Miki

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  6. OK, prendo atto che le critiche erano sensibilmente differenti rispetto a quelle che ricordavo. Ma sulla durata del concerto non transigo: furono 2 ore! ;)

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  7. come si dice di questi tempi "confermo e l'accendo" erano due ore bis compresi e di saluti ne hanno fatti abbastanza prima dei bis e poco prima dell'ultima canzone che come ai concerti dei dIRE è sempre going home-theme from 'local hero'
    baci e abbracci a tutti

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